“Con gli ultimi €1.000 sono andato a Roma. Da lì è cambiato tutto.”

Ranieri lavora nel settore immobiliare dal 2004. Ci è arrivato quasi per caso — una laurea in viticoltura, nessun lavoro trovato, due colloqui con agenzie immobiliari e uno con un’assicurazione.

 

L’agenzia immobiliare disse: “Puoi iniziare domani.” E da lì è iniziato tutto.

 

Per anni ha lavorato senza un metodo. Poi è arrivata la crisi. Ha finito i risparmi. Ha finito quelli dei genitori. Ha finito tutto quello che aveva potuto racimolare.

 

Con gli ultimi €1.000 in tasca, nel 2014, è salito su un treno per Roma per un corso di “un americano” di cui aveva sentito parlare. Era scettico.

 

“Qui sono tutti alla canna del gas. Ci credo poco, ma tanto vale.”

 

Il primo giorno, però, qualcosa è cambiato. Non solo i contenuti. L’ambiente. Colleghi in giacca e cravatta, professionali, concreti. Prese da parte uno di loro — un agente di Selva Val Gardena — e gli chiese dove fosse il trucco. La risposta è stata semplice:

 

“Non c’è nessun trucco. È solo buon senso. Noi applichiamo un metodo.”

 

Quello è stato il momento della svolta.

 

La svolta più importante? Smettere di chiedersi “come faccio ad avere quell’incarico?” e iniziare a chiedersi “questo proprietario si merita il mio tempo e il mio lavoro?”. Da agente affamato a professionista che seleziona i clienti. Differenza enorme.

 

Oggi Ranieri è alla guida della prima agenzia in provincia di Pisa. Ha 471 contatti attivi in banca dati — costruiti in 12 anni, uno alla volta, seguendo il metodo. Segue ancora i corsi. Ogni anno. E ha il suo coach al suo fianco, sempre, che – tra le tante cose – gli ha insegnato a individuare subito le 3 cose più importanti che si porta a casa dopo un evento di formazione con Mike Ferry Italy.

 

“Ogni volta che scrivo gli appunti dopo un corso trovo qualcosa che può sembrare una cretinata, ma è puro buon senso. Torno, applico quella cosa lì e quell’anno faccio quel 10-15% in più.”

 

RANIERI, agente immobiliare, Pisa