Ranieri non ha cambiato città. Ma ha avuto esigenza di cambiare nome alla sua agenzia immobiliare. Per chiunque altro, una discontinuità del genere si sarebbe rivelata una crisi: dover ricostruire reputazione, fiducia, posizionamento.
Per lui, non è stato un problema.
Perché nel settore immobiliare il nome sull’insegna conta meno di quello che dici quando qualcuno ti apre la porta. E lui questo lo sa da anni. Non improvvisa. Non vende case. Fa domande. Ascolta. Si interessa alla persona prima che all’immobile. Questo è uno dei fondamenti del Metodo.
La sfida più grande? La stessa di sempre: la sfiducia che i clienti hanno verso la categoria.
“E devo dire — purtroppo — che hanno ragione. Tanti colleghi lavorano senza una traiettoria precisa, senza chiarezza, senza una reale professionalità.”
La risposta non è lamentarsi. È dimostrare la differenza ogni giorno, con ogni contatto.
Risultato: due cambi di insegna, stessi risultati. Perché il metodo era sempre con lui.
Ranieri, agente immobiliare, Pisa


